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Cultura

L’Ecce Homo di Antonello da Messina in anteprima mondiale al Senato: un capolavoro ritorna in Italia

Roma, 27 marzo 2026

La Sala Capitolare di Palazzo della Minerva, sede della Biblioteca del Senato della Repubblica, ospita dal 27 marzo al 7 aprile 2026 l’esposizione in anteprima mondiale dell’Ecce Homo di Antonello da Messina, appena acquisito dallo Stato e destinato al Museo Nazionale d’Abruzzo. L’ingresso è gratuito e senza prenotazione.

Un’acquisizione storica

Il Ministero della Cultura ha confermato l’acquisizione, tramite la Direzione generale Musei, per 14,9 milioni di dollari da Sotheby’s, di un eccezionale dipinto a tempera su tavola. Ritirato a poche ore dall’arrivo in asta alla vendita Master Paintings & Works of Art di New York il 5 febbraio 2026, il dipinto è stato acquisito anche grazie alla mediazione del gallerista Fabrizio Moretti con Sotheby’s e con l’ultimo proprietario, un collezionista cileno.

Le opere di Antonello da Messina sono estremamente rare: solo una quarantina di quadri sono arrivati fino a noi, e questo era probabilmente l’ultimo ancora in una collezione privata.

L’opera: una tavoletta, due capolavori

La piccola tavola, cm 20,3 × 14,9, reca sul recto la prima, intensa interpretazione antonelliana dell’Ecce Homo e sul verso il San Girolamo penitente in un paesaggio di gusto nordeuropeo. Databile intorno al 1465, era l’unico esemplare di questa iconografia rimasto fino a oggi in mani private.

Antonello trasforma l’icona bizantina in un ritratto psicologico moderno, introducendo in Italia la tecnica a olio di matrice fiamminga. L’opera è considerata il prototipo di una fortunata serie di Ecce Homo, che include le versioni conservate a Palazzo Spinola a Genova, al Collegio Alberoni di Piacenza e al Metropolitan di New York.

Riscoperta da Federico Zeri nel 1981, l’opera era appartenuta alla collezione newyorkese Wildenstein ed era probabilmente conservata in Spagna agli inizi del Novecento.

Il Senato come spazio di cultura pubblica

La scelta di esporre l’opera nella Sala Capitolare non è casuale. Il dipinto è assegnato al Museo Nazionale d’Abruzzo (MuNDA) dell’Aquila, da poco riaperto nel Castello cinquecentesco. Da L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, prenderà avvio un lungo itinerario espositivo che porterà l’Ecce Homo nei principali musei italiani.

Il Presidente del Senato Ignazio La Russa ha definito l’occasione un’operazione non solo culturale ma anche sociale, capace di moltiplicare l’importanza e la fruibilità dell’opera. L’esposizione si inserisce nel più ampio calendario delle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica Italiana, nell’ambito del progetto “L’Italia è Persona” promosso dal Senato.

Informazioni pratiche

La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 20:00. Nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 marzo, e nel weekend di Pasqua (4, 5 e 6 aprile), l’orario è ridotto dalle 10:00 alle 18:00. Ingresso gratuito senza prenotazione. Palazzo della Minerva, Via della Minerva 38, Roma.