domenica, Agosto 31, 2025
Istituzioni

ANCI presenta a Roma il primo Rapporto Comuni Digitali: allo Spazio Vittoria il punto sull’innovazione nei territori

Roma, 16 luglio 2025 – Nella cornice istituzionale dello Spazio Vittoria, ANCI e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno presentato il primo Rapporto “Mappa dei Comuni digitali”, un’indagine che segna un punto di svolta nel percorso di innovazione della pubblica amministrazione italiana. Frutto di un lavoro congiunto e di un dialogo aperto con quasi 4.000 comuni italiani, il rapporto fotografa lo stato attuale della trasformazione digitale nei territori, evidenziando progressi concreti, ma anche sfide strutturali ancora da affrontare.

Nel corso dell’incontro, Alessio Butti, Sottosegretario con delega all’innovazione, ha sottolineato con chiarezza il peso strategico del lavoro svolto finora: «Abbiamo centrato tutti gli obiettivi del PNRR sul digitale, ma il punto non è solo averli raggiunti: è aver costruito un sistema che migliora l’efficienza dell’amministrazione pubblica, rendendola più vicina ai cittadini». Una dichiarazione che evidenzia l’orientamento pragmatico dell’attuale politica digitale, concentrata non soltanto sulla spesa, ma sul valore generato.

Accanto ai dati tecnici — che raccontano di oltre il 90% dei comuni coinvolti nei bandi per migrazione al cloud, dell’adozione crescente della piattaforma per l’interoperabilità (PDND), e di un progressivo consolidamento della sicurezza digitale — si è fatto largo un tema chiave: quello delle competenze. In molti enti, soprattutto nei piccoli comuni, la gestione dell’ICT è ancora esternalizzata, e la presenza di figure specializzate interne è limitata. Da qui, l’urgenza di investire non solo in infrastrutture, ma anche in capitale umano.

È stato Gaetano Manfredi, presidente ANCI e sindaco di Napoli, a ricordare come il ruolo dei comuni sia oggi centrale per guidare questa transizione: «La digitalizzazione è un potente motore di innovazione, ma perché funzioni davvero deve calarsi nel territorio. I comuni sono il primo luogo dove si sperimenta e si misura l’efficacia del cambiamento». Un cambiamento che, per Manfredi, deve essere pensato non solo in chiave tecnologica, ma anche e soprattutto culturale, come trasformazione del rapporto tra cittadino e istituzione.

Il Rapporto “Mappa dei Comuni digitali” propone un quadro articolato, suddiviso in quattro ambiti – infrastrutture, attività amministrative, servizi al cittadino e governance – offrendo una base concreta per orientare le politiche pubbliche nei prossimi anni. È un documento vivo, destinato a essere aggiornato, arricchito, discusso, anche grazie agli strumenti offerti dalla nuova Accademia dei Comuni Digitali, attiva dal 2024 per offrire formazione gratuita e continua ai dipendenti pubblici locali.

Il messaggio finale dell’incontro è chiaro: la trasformazione digitale è iniziata, e i territori ne sono protagonisti. Ma la sfida, ora, è passare dalla spinta emergenziale del PNRR a una visione strutturale e sostenibile. Perché l’innovazione non si misura solo in percentuali o piattaforme attivate, ma nella capacità delle istituzioni di essere davvero accessibili, efficienti e al servizio delle comunità che rappresentano.