sabato, Luglio 11, 2026
Diplomazia & Diritto

Roma celebra i 21 anni di regno del Principe Alberto II: il ricevimento dell’Ambasciata di Monaco

Una serata all’insegna dell’amicizia italo-monegasca

L’Ambasciata del Principato di Monaco in Italia ha ospitato, l’8 luglio, il tradizionale ricevimento per celebrare il 21° anniversario dell’ascesa al trono di S.A.S. il Principe Alberto II. L’evento si è svolto presso la sede di rappresentanza monegasca ai Parioli, a Roma, e ha riunito rappresentanti delle principali istituzioni italiane, oltre che del mondo imprenditoriale, artistico e culturale, per un totale di circa 300 invitati.

A fare gli onori di casa è stata S.E. Anne Eastwood, Ambasciatore di Monaco in Italia, che rappresenta il Principato anche presso la FAO e il PAM.

Il discorso dell’Ambasciatore Eastwood

Nel suo intervento, l’Ambasciatore Eastwood ha ricordato i quasi quattro anni trascorsi al servizio del rapporto tra Monaco e l’Italia, definendolo un legame fondato su fiducia reciproca e valori condivisi, capace di rinnovarsi ogni anno attraverso nuove iniziative comuni.

L’Ambasciatore ha sottolineato come le relazioni bilaterali, che affondano le radici in 151 anni di presenza diplomatica monegasca in Italia, non siano mai state così dinamiche: dal rafforzamento del dialogo istituzionale e parlamentare, alla cooperazione nei settori della polizia e delle dogane, fino allo sviluppo dei rapporti economici, testimoniato dal primo Business Forum Italia-Monaco. Non è mancato un riferimento alla dimensione culturale e linguistica, con l’adesione del Principato alla Comunità dell’Italofonia, a conferma del legame storico tra la lingua e la cultura italiane e l’identità monegasca.

Un passaggio significativo del discorso ha riguardato la Presidenza monegasca del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, avviata lo scorso 15 maggio, che Monaco intende esercitare con umiltà e determinazione, ponendo particolare attenzione alla protezione delle donne e dei bambini, alle sfide del digitale, al contrasto alla disinformazione e al rafforzamento della cooperazione europea. L’Ambasciatore ha ribadito la fiducia nel dialogo e nel multilateralismo come strumenti indispensabili per garantire risposte collettive alle sfide del presente.

Le autorità presenti

Il ricevimento ha registrato una nutrita partecipazione istituzionale. Il Quirinale era rappresentato dal Generale Gianni Candotti, Consigliere del Presidente della Repubblica per gli Affari Militari, e da Gabriella Biondi, Consigliere diplomatico aggiunto del Capo dello Stato; presente anche Francesco Mattarella. Per il Governo hanno preso parte, tra gli altri, Carlo Deodato, Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Sottosegretario Alberto Barachini e il Sottosegretario agli Affari Esteri Massimo Dell’Utri, insieme a diversi rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Il Parlamento era rappresentato dal Senatore Giovanni Berrino, Presidente della sezione bilaterale di amicizia Italia-Monaco, e da diversi deputati membri del medesimo gruppo di amicizia. Tra le alte cariche della giustizia figuravano l’Avvocato Generale dello Stato Gabriella Palmieri Sandulli e il Vice Presidente emerito della Corte Costituzionale Giulio Prosperetti. Per le organizzazioni internazionali era presente Mina Rizk, Presidente Indipendente del Consiglio della FAO.

La serata ha visto inoltre la partecipazione di numerose personalità del mondo civile e culturale, tra cui Anna Fendi, Manuela Arcuri, l’ex Presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti e il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio.

Un momento di condivisione

La serata si è aperta con l’esecuzione degli inni nazionali italiano e monegasco, interpretati dalla giovane cantante Lilou, e si è conclusa con l’esibizione del gruppo musicale The Rolling Cats, giunto appositamente da Monaco per accompagnare gli ospiti nel corso del ricevimento.

Nel ringraziare le autorità italiane, i membri del Corpo diplomatico, i Consoli onorari e i Sindaci dei comuni dei Siti storici Grimaldi presenti, l’Ambasciatore Eastwood ha voluto rimarcare il valore di un rapporto che, come sottolineato nel suo intervento, continua a rinnovarsi “non solo attraverso il suo retaggio, ma anche attraverso i progetti che scegliamo di realizzare insieme”.