Si chiude a Roma il Forum PA 2026
Si è chiusa oggi, giovedì 11 giugno, la nuova edizione del Forum PA, il principale appuntamento italiano dedicato all’innovazione della pubblica amministrazione. Tre giornate di lavori al Convention Center La Nuvola, nel quartiere Eur di Roma, organizzate da FPA – Gruppo Digital360 attorno al claim “Per una PA che genera futuro”.
Il bilancio dei tre giorni
I numeri diffusi a chiusura della manifestazione restituiscono la dimensione dell’evento: 168 partner, 1.350 relatori e circa 13.700 partecipazioni, in crescita del 15% rispetto alla scorsa edizione, distribuite su oltre 350 appuntamenti tra convegni, interviste, talk, seminari e tavoli di lavoro. Numeri che confermano il ruolo del Forum PA come punto di incontro stabile tra istituzioni, imprese, enti territoriali e mondo accademico.
Pnrr e intelligenza artificiale al centro del confronto
L’edizione 2026 ha scelto come filo conduttore due passaggi che la pubblica amministrazione italiana sta attraversando in parallelo: la chiusura del ciclo del PNRR e la diffusione dell’intelligenza artificiale generativa nei processi pubblici. Il programma ha insistito sul concetto di governance anticipatoria, ovvero la capacità delle amministrazioni di leggere per tempo i segnali di cambiamento e prepararsi alle loro conseguenze, anziché limitarsi a gestirle quando si manifestano.
Le voci istituzionali
Le tre giornate hanno visto l’alternarsi di numerosi rappresentanti del Governo e delle istituzioni. Ad aprire i lavori, martedì, è stato il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, dopo il saluto del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri; sono intervenuti, nella stessa giornata, il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, il Ministro per gli Affari europei Tommaso Foti e la Ministra dell’Università Anna Maria Bernini. Mercoledì è stata la volta della Ministra per le Riforme istituzionali Maria Elisabetta Alberti Casellati e del Ministro delle Imprese Adolfo Urso. La giornata conclusiva ha avuto tra i protagonisti il Vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto, intervenuto sul tema della pubblica amministrazione nel contesto internazionale, e si è chiusa con il keynote di Enrico Giovannini, co-fondatore dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.
Formazione e metodi di lavoro rinnovati
Tra le novità di quest’anno, l’introduzione di un attestato di superamento al termine dei percorsi della Academy formativa gratuita, pensato per essere riconosciuto dalle amministrazioni di appartenenza dei partecipanti. Rinnovata anche la formula dei tradizionali tavoli di lavoro, quest’anno impostati con una metodologia ispirata alle escape room, pensata per stimolare un approccio collaborativo alla soluzione di problemi organizzativi e tecnologici.
A chiusura della manifestazione, l’amministratore delegato di FPA – Gruppo Digital360, Gianni Dominici, ha sottolineato come la pubblica amministrazione italiana stia attraversando una trasformazione profonda, aprendosi sempre più al confronto con il mondo privato per costruire risposte condivise ai bisogni dei cittadini, secondo una logica di governance capace di anticipare gli scenari futuri piuttosto che limitarsi a reagire ad essi. Il 2026, ha aggiunto, sarà l’anno in cui si capirà se l’eredità del PNRR si tradurrà in una capacità amministrativa permanente, oppure resterà legata a una stagione di investimenti ormai conclusa.




